Paolo Baraldi (a.k.a. il Baro)

Nasce nel 1977 a Bergamo, dove tutt’ora vive e lavora.

Inizia il suo percorso artistico con i Graffiti, nella prima metà degli anni novanta; è attivo su più fronti nel panorama culturale bergamasco, oltre alla pittura, alla grafica, all’incisione, al muralismo e al frequente uso dell’affissione dal 2002 riprende i lavori in strada e in aree dismesse con nuovi approcci, nuovi linguaggi e con la volontà di disorientare il pubblico e offrire alternative iconografiche alla realtà urbana.

Laureato in Scienze dell’Educazione nel 2003 presso l’Università degli Studi di Bergamo. Diplomato nel 2012 in  “Teorie e pratiche dei linguaggi artistici contemporanei” presso l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo.

www.ilbaro.com

Due parole sul lavoro in campidarte

Il lettering, fondamento del writing appunto, alla base di tutte le manifestazioni artistiche che si riversano in strada e nello spazio pubblico definite oggi dalla categoria Street Art, è e resta per me un ritorno all’origine. Di tanto in tanto lo riprendo, lo abbandono e poi di nuovo lo scopro, così ho fatto per comporre la macro-scritta A+R+T+E presso Campidarte nel settembre 2012.

Il bianco e nero è un altro elemento ricorsivo del mio operare, sul cemento, nelle fabbriche così come nella natura, si taglia efficacemente; la scrittura si complica ma l’arte non è sempre di immediata lettura: necessita di un minimo di ragionamento… se no è artigianato o arte applicata, se no avrei costruito solamente una grande insegna. Banale. Io non voglio essere banale.

Campidarte non è banale. Love!

Leave a Reply